Roma batte Genoa due a uno nel secondo anticipo della settima giornata del Campionato. Seconda vittoria per i giallorossi dopo quella ottenuta sempre in casa contro l'Inter. Borriello e Brighi in rete con il gol di Rudolf a dare un'inutile speranza ai grifoni. Partita molto bella con tre legni e diverse occasioni da gol, ma con un protagonista su tutti, Francesco Totti. Giocate sopraffine, assist al bacio, tra cui quello del primo gol di Borriello, dribbling, colpi di tacco e possesso palla, addirittura un tiro in controbalzo da centrocampo col sinistro!
Si dice che l'araba fenice rinasca dalla sue ceneri. E cosi il Capitano rinasce ogni volta che qualcuno lo critica. Fino alle 20 45 di ieri era troppo vecchio, doveva giocare part-time, doveva partire dalla panchina per lasciare il posto a qualcun'altro. Ieri applausi e cori a non finire. Poche volte conclude verso la porta avversaria ma da almeno quattro palle davanti al portiere avversario, l'ultima maestosa, di tacco per Borriello che conclude sulla traversa avversaria. Si dice spesso, per chi ama il Capitano, non ci sono più parole. Io stesso, a volte, mi rifiuto di parlare ancora di lui. Ma mi rendo conto che ogni volta che smettiamo di parlare di questo immenso Campione, subito gli invidiosi scendono in campo con qualche critica.
Mi è bastato sentire il coro dell'Olimpico quando ha scandito il suo nome per capire quanto siano laziali quelli che lo criticano. Ieri non si sentiva una persona non applaudire a una sua giocata, a un suo tocco, a un suo lampo di classe. E non è un caso cari miei, che quando il nostro Capitano sta bene la Roma gira. Senza De Rossi, Vucinic, Menez e Julio Sergio, con Taddei e Perrotta che tornavano da un infortunio e Pizarro non al top, la Roma ha fatto una partita molto bella creando tanto e rischiando poco. Ora però serve continuità, quella continuità che ci ha dato tante soddisfazioni lo scorso Campionato ma che manca in questo. Speriamo che il Mister riesca a far capire a questi ragazzi le loro straordinarie potenzialità.
Concludo parlando di Matteo Brighi. Una vita da mediano direbbe Ligabue. Un gregario. Uno di quei calciatori che tutti vorrebbero. Accetta la panchina con grande tranquillità sapendo di avere davanti due mostri sacri come De Rossi e Pizarro. Mai una polemica, una parola fuori posto. Ed è sempre pronto quando viene chiamato in causa. Corre e lotta. Insegue tutti gli avversari e fa ripartire le azioni. E sono contento che abbia segnato proprio lui ieri. E' stato molto bello vedere tutta la squadra intorno a lui ad abbracciarlo. Ci fossero più Matteo Brighi, la Roma sarebbe sicuramente nelle zone alte della classifica.
Ale
L'Angolo giallorosso
Ciao a tutti!Tifoso della Roma e abbonato da quasi dieci in curva sud,non faccio parte di nessun gruppo ultras.Sono semplicemente un tifoso accanito della propria squadra che ha deciso di parlare della sua passione attraverso questo blog.Si parlerà della nostra Roma,ma anche di calcio in generale.Mi piace confrontarmi con gli altri tifosi ma anche con chi di calcio nè capisce poco o nulla.Si parlerà della nostra squadra del cuore.Magari litigheremo ma sempre e solo per la nostra fede. Forza Roma
17 ottobre 2010
15 ottobre 2010
Verso Roma - Genoa
Finalmente ci siamo. Torna il campionato. Dopo la sosta dovuta alla Nazionale la nostra squadra ricalca il terreno di gioco. Appuntamento sabato sera, ore 20 45 per Roma-Genoa. Partita difficile con molte insidie, prima fra tutte, l'obbligo di vincere per forza. 5 punti in sei gare impongono una vittoria che possa allontanare la crisi ed avvicinarsi con più fiducia alla partita fondamentale di martedi in Champions contro il Basilea. Nei convocati non ci sono i malconci Daniele De Rossi e Mirko Vucinic oltre che al solito Julio Sergio. Mister Ranieri saprà solo domani se potrà contare sugli acciaccati Menez e Pizarro. Solo in difesa l'allenatore giallorosso non avrà dubbi con Lobont tra i pali con davanti a lui Cassetti, Juan, Burdisso e Riise. Da segnalare il rientrante Taddei dopo quasi due mesi sulla fascia a centrocampo con Brighi e per due maglie Perrotta, Simplicio e appunto Menez e Pizarro. In attacco Borriello e Francesco Totti alla ricerca del suo primo gol stagionale. Anche Adriano resta a casa ma viene dato in netto miglioramento, quindi in panchina il solo Okaka sarà l'unica punta ancora a disposizione se non vogliamo contare Julio Baptista usato finora come tre-quartista. Il Genoa, con l'ex di lusso, Luca Toni cercherà di bissare il successo di domenica passata contro il Bari all'ultimo minuto. Ci sarà da sudare ma la Roma vincerà alla fine e perchè no con un gol del suo Capitano.
Ale
Ale
13 ottobre 2010
Italia - Serbia: partita annullata.
Circa 650. Già. Sono circa 650 i chilometri che separano Genova da Belgrado. Sono tanti, tantissimi. Ore e ore di viaggio. Per una partita di calcio si fanno. Per seguire i propri eroi questo ed altro. Ma no. Non erano li per incitare i propri giocatori, per cantare ed esultare. Erano li per non far svolgere una partita. Una partita poi che aveva anche un aspetto particolare visto il ricordo dei quattro soldadi caduti in Afghanistan. Eppure ci sono riusciti. Sono riusciti a far sospendere la partita di ieri, tra Italia e Serbia valida per la qualificazione agli europei del 2012. Il perchè di questo è ancora sconosciuto ai più noti. Tutto questo era ovviamente evitabile. Un grazie particolare al ministro Maroni che oltre ad averci deliziato con la Tessera del tifoso, fa in maniera che questi selvaggi entrino nei nostri stadi e facciano da padroni. Un secondo grazie ancora a Maroni che ha dichiarato che sono stati bravi ad evitare chissà quale tragedia. Un terzo grazie indovinate a chi? Al nostro grande ministro che non fa più entrare tifosi italiani nei loro stadi eppure ieri non mi sembrava che gli spalti del Marassi fossero colme di Lord. Così oltre alla noia di aver passato una domenica senza calcio, la beffa di non aver visto nemmeno la nazionale in campo.
Veniamo ai nostri giocatori impegnati con i rispettivi paesi. Daniele De Rossi è tornato a Trigoria per un'edema alla coscia che gli ha fatto saltare il match non giocato contro la Serbia. Mirko Vucinic non è sceso in campo contro l'Inghilterra di Mister Capello per una contrattura alla coscia. Questi due infortuni, difficilmente recuperabili per l'incontro di sabato contro il Genoa, rendono ancora più amari questi giorni senza il campionato. Riise è uscito sconfitto due a uno in Croazia nell'amichevole disputata ieri. Philippe Mexes esce vincitore dalla sfida contro il Lussemburgo due a zero e infine Stefano Okaka con l'under 21 è stato sconfitto tre a zero dopo i supplementari dalla Bielorussia, dando cosi addio all europeo di categoria e all'Olimpiade.
Ale
Veniamo ai nostri giocatori impegnati con i rispettivi paesi. Daniele De Rossi è tornato a Trigoria per un'edema alla coscia che gli ha fatto saltare il match non giocato contro la Serbia. Mirko Vucinic non è sceso in campo contro l'Inghilterra di Mister Capello per una contrattura alla coscia. Questi due infortuni, difficilmente recuperabili per l'incontro di sabato contro il Genoa, rendono ancora più amari questi giorni senza il campionato. Riise è uscito sconfitto due a uno in Croazia nell'amichevole disputata ieri. Philippe Mexes esce vincitore dalla sfida contro il Lussemburgo due a zero e infine Stefano Okaka con l'under 21 è stato sconfitto tre a zero dopo i supplementari dalla Bielorussia, dando cosi addio all europeo di categoria e all'Olimpiade.
Ale
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12 ottobre 2010
Golden foot: Totti e l'Europa
E fu cosi che l'Europa si accorse di Totti.
Aspettando che anche in Italia il Capitano giallorosso sia considerato tra i piu grandi calciatori del Mondo, a Montecarlo viene incoronato con uno dei premi più importanti alla carriera, il Golden Foot. Il premio, riservato ai calciatori che hanno superato il ventinovesimo anno di età, è stato consegnato ieri sera al nostro numero 10. E per chi possa pensare, che Francesco abbia vinto contro giocatori mediocri o troppo anziani, basta leggere i nomi dei vinti. Raul, Buffon, Seedorf, Puyol, Beckham, Giggs, Gerrard, Eto'o e Drogba. Giocatori di livello mondiale, Campioni d'Europa e del Mondo. Plurivincitori di titoli. Eppure, ha vinto lui, Francesco Totti.
Sembra assurdo, il calciatore italiano più criticato degli ultimi anni in cima al Mondo, più votato di tutti. Si sa, fare il profeta in patria è molto molto difficile, se non impossibile, ma se ci mettiamo a criticare anche il più forte giocatore della Roma dal 1927 ad oggi, dove andremo a finire? Sono fermamente convinto che chi lo critica fuori Roma lo fa solo per invidia, per tutte le volte che ha fatto godere i tifosi giallorossi, per la sua bontà e umanità, per la sua trasparenza, la sua allegria e perchè no, la sua bellissima famiglia. Chi lo critica all' interno del Raccordo è semplicemente tifoso della lazio. Sento romanisti criticarlo ma forse non capiscono che loro sono laziali dentro senza saperlo. Grazie Capitano per questo ennesimo trionfo che ci riempie d'orgoglio, grazie di cuore e complimenti per un premio che solo tu potevi vincere. Grazie.
http://www.youtube.com/watch?v=cj0_ZDQGZBs
Ale
Aspettando che anche in Italia il Capitano giallorosso sia considerato tra i piu grandi calciatori del Mondo, a Montecarlo viene incoronato con uno dei premi più importanti alla carriera, il Golden Foot. Il premio, riservato ai calciatori che hanno superato il ventinovesimo anno di età, è stato consegnato ieri sera al nostro numero 10. E per chi possa pensare, che Francesco abbia vinto contro giocatori mediocri o troppo anziani, basta leggere i nomi dei vinti. Raul, Buffon, Seedorf, Puyol, Beckham, Giggs, Gerrard, Eto'o e Drogba. Giocatori di livello mondiale, Campioni d'Europa e del Mondo. Plurivincitori di titoli. Eppure, ha vinto lui, Francesco Totti.
Sembra assurdo, il calciatore italiano più criticato degli ultimi anni in cima al Mondo, più votato di tutti. Si sa, fare il profeta in patria è molto molto difficile, se non impossibile, ma se ci mettiamo a criticare anche il più forte giocatore della Roma dal 1927 ad oggi, dove andremo a finire? Sono fermamente convinto che chi lo critica fuori Roma lo fa solo per invidia, per tutte le volte che ha fatto godere i tifosi giallorossi, per la sua bontà e umanità, per la sua trasparenza, la sua allegria e perchè no, la sua bellissima famiglia. Chi lo critica all' interno del Raccordo è semplicemente tifoso della lazio. Sento romanisti criticarlo ma forse non capiscono che loro sono laziali dentro senza saperlo. Grazie Capitano per questo ennesimo trionfo che ci riempie d'orgoglio, grazie di cuore e complimenti per un premio che solo tu potevi vincere. Grazie.
http://www.youtube.com/watch?v=cj0_ZDQGZBs
Ale
11 ottobre 2010
Atto vandalico contro il Capitano.
Vorrei cominciare parlando dell'increscioso fatto accaduto al nostro Capitano, Francesco Totti. Per i pochissimi che ancora non conoscono ciò che è accaduto, nella notte di sabato, verso le 3.30, un sasso è stato tirato contro la macchina del n.10 giallorosso, rovinando il parabrezza. Farei dell'inutile retorica se dicessi che queste cose non si fanno o che è stata la bravata di qualche idiota. Hanno scritto i maggiori organi di stampa che potrebbe essere stato qualche pseudo-tifoso della Roma ad aver fatto questa stupidaggine.
E per cosa? Per far pagare al Capitano il brutto andamento della Roma? Perchè non segna da qualche partita? Perchè ritenuto responsabile del momento-no della squadra? Io non posso credere che qualsiasi tifoso della Roma possa solo pensare una cosa del genere. Fino a due mesi fa era il giocatore più forte del pianeta e ora è un vecchio capace solo a fare pubblicità. Così dicono le malelingue. 192 gol in campionato dimenticati in qualche giornata dove tutta la squadra non gira. 245 in totale, contando le coppe, si buttano cosi?
L'unico giocatore al mondo che al 20 per cento mette minimo tre volte solo davanti al portiere un nostro giocatore. Mi viene in mente la partita di Champions contro il Cluj dove è stato definito come uno dei peggiori in campo. Sentivo radio che dicevano che al secondo tempo giocavamo in attacco con un centravanti (Borriello) e due centropanchinari (Totti appunto e Adriano). Eppure mi ricordo due tiri pericolosi e tre palle davanti alla porta non concretizzate da Vucinic e due volte da Cicinho. Casualità della sorte, peggio del nostro Capitano, sta giocando Daniele De Rossi(che io adoro). Purtroppo per il biondo centrocampista di Ostia un pò per problemi fisici, un pò per motivi famigliari e anche un pò per il fatto che sono anni che non si riposa mai, facendo sempre circa 70 partite all'anno, il suo rendimento non è come ci aveva abituato.
Ma nessuno e sottolineo nessuno, ha mai messo in discussione Daniele De Rossi, me compreso. Purtroppo con Totti questo non succede, non è mai successo e non succederà mai. Attenti voi che non fate altro che sputare veleno sul Capitano, lui tornerà a segnare e guidarci come ha sempre fatto nella sua carriera quasi ventennale con la maglia giallorossa. Poi però vi voglio sentir dire ciò che dite oggi. Voglio continuare a sentire gente che si augura il suo ritiro, la panchina o la rescissione del suo TROPPO lungo contratto. Le stesse cose le sentivo durante la stagione 2006/07 dove Francesco fece il suo primo gol stagionale in campionato contro il Chievo. Era la settima giornata. Le critiche erano feroci quasi come oggi. Vinse la scarpa d'oro, il riconoscimento per il miglior marcatore d'Europa con 26 reti.
La storia si ripeterà. Nel frattempo aspettiamo con ansia il nostro simbolo, perchè la Roma ha sempre girato quando girava lui e sempre sarà cosi.
Forza Roma
Ale
E per cosa? Per far pagare al Capitano il brutto andamento della Roma? Perchè non segna da qualche partita? Perchè ritenuto responsabile del momento-no della squadra? Io non posso credere che qualsiasi tifoso della Roma possa solo pensare una cosa del genere. Fino a due mesi fa era il giocatore più forte del pianeta e ora è un vecchio capace solo a fare pubblicità. Così dicono le malelingue. 192 gol in campionato dimenticati in qualche giornata dove tutta la squadra non gira. 245 in totale, contando le coppe, si buttano cosi?
L'unico giocatore al mondo che al 20 per cento mette minimo tre volte solo davanti al portiere un nostro giocatore. Mi viene in mente la partita di Champions contro il Cluj dove è stato definito come uno dei peggiori in campo. Sentivo radio che dicevano che al secondo tempo giocavamo in attacco con un centravanti (Borriello) e due centropanchinari (Totti appunto e Adriano). Eppure mi ricordo due tiri pericolosi e tre palle davanti alla porta non concretizzate da Vucinic e due volte da Cicinho. Casualità della sorte, peggio del nostro Capitano, sta giocando Daniele De Rossi(che io adoro). Purtroppo per il biondo centrocampista di Ostia un pò per problemi fisici, un pò per motivi famigliari e anche un pò per il fatto che sono anni che non si riposa mai, facendo sempre circa 70 partite all'anno, il suo rendimento non è come ci aveva abituato.
Ma nessuno e sottolineo nessuno, ha mai messo in discussione Daniele De Rossi, me compreso. Purtroppo con Totti questo non succede, non è mai successo e non succederà mai. Attenti voi che non fate altro che sputare veleno sul Capitano, lui tornerà a segnare e guidarci come ha sempre fatto nella sua carriera quasi ventennale con la maglia giallorossa. Poi però vi voglio sentir dire ciò che dite oggi. Voglio continuare a sentire gente che si augura il suo ritiro, la panchina o la rescissione del suo TROPPO lungo contratto. Le stesse cose le sentivo durante la stagione 2006/07 dove Francesco fece il suo primo gol stagionale in campionato contro il Chievo. Era la settima giornata. Le critiche erano feroci quasi come oggi. Vinse la scarpa d'oro, il riconoscimento per il miglior marcatore d'Europa con 26 reti.
La storia si ripeterà. Nel frattempo aspettiamo con ansia il nostro simbolo, perchè la Roma ha sempre girato quando girava lui e sempre sarà cosi.
Forza Roma
Ale
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